Let’s plan together

Breve guida alla mia pianificazione didattica

Hi, teachers! Eccomi qui in questo diario di bordo a raccontarvi il mio modo di pianificare le lezioni.

Partendo dal presupposto che nessuna pianificazione è immutabile o fissa, nell’arco di questo primo triennio alla scuola secondaria di I grado ho potuto constatare quello che per me e i miei alunni ha funzionato e cosa meno.

Chi mi conosce di persona sa quanto per me sia vagamente importante utilizzare il giusto supporto cartaceo nella progettazione dei miei impegni personali, tanto quanto quelli scolastici. Per la progettazione annuale cercavo un unico maxi quaderno, che mi permettesse di avere all’interno agenda settimanale, progettazione di massima per classe PRIMA, SECONDA e TERZA, ed infine un vero e proprio registro per ognuno delle mie sei classi.

Ho acquistato questo quaderno con spirale e divisori in cartolibreria. Non sono riuscita a reperirlo online purtroppo.

La mia scelta è caduta su questo quaderno a righe, con spirale e quattro divisori. La carta è molto resistente, davvero di ottima qualità. Andiamo ora a vedere nel dettaglio quali sono le sezioni principali e in che modo esse sono tutte interconnesse le une con le altre.

Il magico trio

La mia progettazione ruota intorno alla classificazione VOCABULARY, GRAMMAR, FUNCTION.

Per ognuna delle tre classi ho elaborato un elenco di massima a inizio anno che mi ha aiutato ad avere sotto controllo il nostro viaggio, decidendo la velocità a cui andare e le tappe eventualmente da anticipare, ritardare o talvolta saltare in base alle esigenze mie e dei ragazzi.

Ho scelto di strutturalo sottoforma di checking list per segnare di volta in volta quello che avevamo svolto. Ho inserito una copia di questa checking list nella pagina iniziale della sezione dedicata ad ognuna delle singole classi.

La progettazione

Una volta individuate gli argomenti di massima, ho dedicato una sezione del mio quaderno alla micro-progettazione. Ho quindi creato tre sezioni (PRIMA. SECONDA, TERZA) che sono andata a completare mese per mese, in base all’andamento delle singole classi.

Sono andata a definire nel dettaglio le attività per lo sviluppo delle tre aree (VOCABULARY, GRAMMAR, FUNCTION) e più in generale ho individuato le singole attività per il potenziamento di reading, listening e writing, selezionando esercizi, pariwork/groupwork…

Il lavoro sul quaderno

Il magico trio è diventato il tormentone delle mie classi e si è tradotto nello strumento che ho scelto di far utilizzare ai miei alunni per le nostre lezioni: un quaderno ad anelli con le tre sezioni che dovrebbe crescere con loro nell’arco dei tre anni.

Per mia comodità, ho acquistato tre portalistino con buste trasparenti removibili, nelle quali ho inserito le attività che avremmo svolto in classe e riportato sui quaderni. La comodità di questo tipo di portalistino è stata proprio la possibilità di estrarre solo le pagine che mi interessavano di volta in volta per portarle con me a scuola.

La mia agenda

Ed ecco un dettaglio della sezione dedicata all’agenda settimanale, nella quale segno di volta in volta e per classe le attività da svolgere.

Spero che questo breve articolo vi possa essere d’aiuto nel progettare le vostre lezioni. O meglio, spero che abbiate qualche consiglio per rendere la mia progettazione più funzionale.

A presto😘

VALERIA

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